archivio | 2013

Siamo Uniti?

I parrucchieri sono stati tra i pochi ad aver subito la LIBERALIZZAZIONE DELLE LICENZE. Questo ha comportato, in termini pratici, l’annullamento della loro “buonuscita”. Dopo una vita di sacrifici, la licenza di un
parrucchiere non ha più nessun valore economico. Quello che prima rappresentava il coronamento di una carriera o, più materialmente, un’assicurazione per la vecchiaia, ora non esiste più.
Hanno ottenuto la liberalizzazione i notai? I tassisti? Le farmacie? NO. Dove eravamo noi mentre gli altri protestavano? Chi ha difeso i nostri diritti? Chi si è opposto? NESSUNO.
Il nostro più grande problema è che NON SIAMO UNITI.

Proposta affitto mensola

beautiful woman in hairdressing salon

Ciao a tutti,
vorrei cercare insieme a voi, di dare ancora più forza al nostro settore. Oggi propongo di chiedere a “Roma” una legge per poter “affittare la mensola” nei saloni. Cosa ne pensate?

Organizziamoci per diventare così…

Spot Parrucchierioggi

Presto saremo in tanti!

Ho letto i vostri post e vorrei invitare tutti (oltre al supporto che già date) a fare in modo che queste idee vengano da voi divulgate presso i vostri colleghi per poter creare un gruppo sempre più forte e per poter realizzare insieme delle iniziative. Quindi da questo momento il primo obiettivo è quello di divulgare, divulgare, divulgare, le nostre iniziative! Datevi da fare, presto saremo in tanti!

giornata nazionale - Italia

Cosmoprof 2013 “Ways Out” Foto

Difendiamo il lavoro del parrucchiere

testina

Cari amici, innanzitutto voglio comunicarvi il motivo per il quale ho deciso di aprire questo blog.
Le ragioni sono varie, ma la piu importante è quella di avere un contatto diretto con voi, per poter ascoltare i vostri suggerimenti ed i vostri problemi. Vorrei conoscere le vostre opinioni in merito alle proposte presentate al Cosmoprof durante il talk-show “Ways out” che vi invito a vedere cliccando sul seguente link:
http://www.estetica.it/index.php?method=news&action=zoom&id=1335&lng=1

L’idea è quella di mettere insieme tante aziende del settore e chiedere loro di autotassarsi, per creare un fondo da utilizzare solo ed esclusivamente per fare pubblicità a favore del parrucchiere. Dunque una vera e propria campagna a sostegno del parrucchiere, senza alcun riferimento a marchi o aziende. Ho inoltre lanciato la proposta di recarci tutti a Roma, appena ci sarà il nuovo governo, per attirare l’attenzione del paese sulla figura del parrucchiere e per far comprendere a tutti che il parrucchiere non è, come si pensa generalmente, colui che guadagna milioni, ha le ville ed evade le tasse, ma un lavoratore onesto con tanti problemi da affrontare. Voi cosa ne pensate?