Cari amici

ieri durante un incontro con tanti parrucchieri ho sentito nell’aria poca fiducia nelle istituzioni e timore di controlli da parte degli Organi Ufficiali. Vorrei dire a tutti che dobbiamo imparare a non aver paura dei Carabinieri, della Finanza e comunque di persone che esistono non per farci del male ma per aiutarci.
Dobbiamo imparare a conoscerli, a parlare con loro, a comunicare loro i nostri timori, i nostri bisogni, coinvolgerli nelle nostre speranze e anche, perchè no, nel nostro futuro.
Denunciate il lavoro nero!

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Sono nostri amici

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Categorie: Iniziative

23 commenti su “Cari amici”

  1. Fabrizio e Sonia
    settembre 24, 2013 a 2:23 pm #

    Andiamo avanti Per la nostra strada !!!!!! Non avendo paura di nulla!! Fabrizio Sonia

  2. settembre 24, 2013 a 2:39 pm #

    io lunedi stavo in sala la fiducia delle istituzioni e poca (almeno fino adesso) xche nonostante qualche denuncia da parte nostra, non e mai stato fatto niente x risolvere il problema del lavoro nero, lei ci ha assicurato che la finanza x legge può intervenire e controllare queste persone che vanno in giro a farci dei danni allora io preparerò una lista lungha 6metri arrivederci a milano!!!!!!!!!!!!!!!! di stefano eugenio

    • Sandra Mezzullo
      settembre 25, 2013 a 7:44 pm #

      Anch’io ero presente in sala,la signora Parnazzini chiede alle forze dell’ordine che rifiutano il reclamo di firmare una dichiarazione e io così farò ………

    • Enzo Da Castellammare di Stabia
      novembre 29, 2013 a 1:50 pm #

      Ben detto caro amico, perchè questa storia deve finire. Abbiamo solo un problema, la finanza ha le mani legate. Dovrebbero prenderli con le mani nel sacco. Come si fà? Non si può usare l’inganno, il ragazzo potrebbe sempre giustificare che non ha preso soldi. Anche con il mandato di perquisizione diventa complicato, perchè tutto si svolge in maniera occulta. Le uniche persone che si possono sorprendere sono quelle che hanno una stanza arredata con le attrezzature da lavoro, e cè ne sono tante. Mi rendo disponibile per eventuale collaborazione in merito all’argomento. Un saluto a tutti lavoratori colleghi legalizzati e un monito per chi è abusivo; “””PRIMA O POI TI PRENDEREMO””…..

  3. Ilaria
    settembre 24, 2013 a 3:55 pm #

    Le istituzioni mi hanno risposto che loro senza un mandato non possono entrare in casa di questa abusiva che si e’ addirittura fatta un piccolo negozio e la mia denuncia non basta. È assurdo!!! È a questo punto cosa posso fare? Ti fanno passare la voglia di denunciare!

  4. Piero
    settembre 24, 2013 a 4:08 pm #

    L’ idea è giusta, io personalmente sono andato dalla GdF per denunciare 4 parrucchieri abusivi facendo nome e indirizzò, mi è stato risposto che per così poco non potevano scomodarsi.

    • Marco Brencio
      settembre 24, 2013 a 7:13 pm #

      Buonasera Piero, nome e cognome del finanziere che non ha accolto la denuncia, please!

  5. Nené
    settembre 24, 2013 a 4:23 pm #

    É ridicolo….. l’Italia funziona così…. c’è poco da dire…. ma la mia speranza é l’ultima a morire…. a presto!

  6. Marco Brencio
    settembre 24, 2013 a 7:11 pm #

    Complimenti Signora Presidente, parole piene di saggezza!!!!

  7. Miriana Bernini
    settembre 24, 2013 a 8:13 pm #

    A noi parrucchieri REGOLARI mettono sempre piú regole, ultimamente la mia regione , la Toscana ha chiesto di nominare il responsabile tecnico con qualifiche regionali ( quindi io, e/o uno dei miei collaboratori) se tra i miei collaboratori nessuno ha la qualifica regionale, non potrei lasciarle sole, anche dopo 25 anni che lavorano con me, quindi non mi posso neanche ammalare altrimenti se viene un controllo mi potrebbero fare da 2000,00 a 4000,00 € di multa. E gli abusivi viaggiano tranquilli!

  8. francesco
    settembre 25, 2013 a 1:59 pm #

    A gennaio scorso si sono mosse un gruppo di estetiste insieme ad alcuni (sfiduciati parrucchieri) x denunciare con nome e cognome centri estetici in casa abusivi, e le viaggiatrici delle 05 del mattino (come le chiamo io) cioè parrucchiere a nero.
    Risultato?? stravagante, addirittura un centro per parrucchieri che gli fornisce la merce contro chi le aveva denunciato, signore che addirittura al mercato disprezzavano quello che i parrucchieri ed estetiste regolari avevano fatto, questa e per intero la figura non dell’italia ma dell’italiano e di come la pensa ,sarà molto difficile far cambiare idea a costoro.
    io personalmente penso che l’unica strada da percorrere sia la differenza che un parrucchiere aggiornato, informato sulle nuove tecniche di colore e taglio ma anche di moda e total look possa dare all’utenza finale e che molte aziende tra cui nuovafapam possano rivolgersi solo a quelli regolari o legalmente riconosciuti.

  9. settembre 25, 2013 a 4:02 pm #

    Non sono d’accordo nel denunciare un collega (soprattutto anonimo) perché è una lotta tra poveri. Fermiamo un periodo le scuole regionali e private che rilasciano attestati con molta facilità.

  10. Sandra Mezzullo
    settembre 25, 2013 a 7:36 pm #

    tutti insieme possiamo fermarli dobbiamo fare qualcosa adesso alziamo la voce…….

  11. Emanuela
    settembre 26, 2013 a 1:38 pm #

    Proprio ieri mattina ho avuto una ispezione dall agenzia delle entrate. Dalle 10 alle 13 con me in negozio a controllare dati, ricevute fiscali, magazzino e dipendenti… alla domanda cosa bisogna fare per i “colleghi” che lavorano a nero? loro: signora la finanza non può andare a cercare queste persone…non hanno partita iva quindi come le trovano?? e se noi denunciamo? loro: signora non so cosa dirle! quindi se non si farà una legge nazionale il problema rimarrà sempre tale… confido nel sostegno della nuova fapam e nell unione dei colleghi di tutta Italia…buon lavoro a tutti!

  12. enrico troisi
    settembre 26, 2013 a 2:25 pm #

    dovrebbe essere cosi ma se vai a denunciare qualcosa il giorno dopo te li trovi nel negozio ho avuto un esperienza personale ………………

  13. casiro
    ottobre 1, 2013 a 12:04 pm #

    sempre di più mi convinco che per vincere delle battaglie serve forza mentale e grande costanza e sono due grandi doti che non tutti possediamo forse perche ci lasciamo prendere da tutto quello che deve essere svolto nell’immediato che tutto quello che richiede tempo e costanza ci da l’impressione che sia un’altra fatica .anche perche siamo stanchi di tanta indifferenza da parte di chi ci deve tutelare prendendo soltanto quote associative e facendo credere che fanno battaglie nei confronti degli artigiani che forse hanno il grande diffetto di non essere coesi come lo sono tante altre categorie che mediante l’unione e l’obbiettivo comune di non farsi mettere i piedi in testa come ce li siamo fatti mettere noi .ma so che e sempre un tempo giusto se decidi di far cambiare le cose perche la rassegnazione va bene soltanto quando muore qualcuno a te caro ma noi SIAMO VIVI e uniti con lei alla testa ce la possiamo fare FORZA UNIAMOCI A MARIA non dobbiamo dormire e ora di svegliarci

  14. Denise
    ottobre 2, 2013 a 3:29 pm #

    Non sarà facile farsi ascoltare e farsi valere dagli organi ufficiali ma PROVIAMOCI !! CREDIAMOCI !!! solo cosi riusciremo a smuovere le cose !!

  15. betty bizzarro
    ottobre 2, 2013 a 4:44 pm #

    la fiducia nelle istituzione è da un po che se ne è andata, sembra che quelli non in regola siamo noi,considerando che continuano a controllarci,spaventando addiritura i clienti.ma sicuramente tutti insieme si può muovere qualcosa .Lei ci ha insegnato a guardare oltre…..e noi ce la mettiamo tutta.grazie

  16. massimo
    ottobre 4, 2013 a 7:06 am #

    nessuno se ne importa nulla di noi tanto l’italia e alla frutta

  17. ottobre 4, 2013 a 2:23 pm #

    Vi abbiamo trasmesso:

    Maria nel Paese delle Meraviglie.

  18. ottobre 17, 2013 a 11:21 am #

    bisogna tenere duro diffondere il nostro credo e la nostra filosofia affionche’ tutti capiscano chi sta dalla loro parte, i risultati ci danno ragione, il parrucchiere oggi finalmente dopo anni e anni di soprusi vuole alzare la testa e noi ci saremo li’ accanto a lui ,

  19. Cristina felet
    dicembre 11, 2013 a 9:37 am #

    Nel nostro piccolo qualcosa stiamo facendo!! Nel nostro comune di Vittorio Veneto (tv) lunedì 16 dicembre ore 11.30 tutti i parrucchieri ed estetiste saremmo al colloquio con il sindaco e il capo della Guardia di Finanza per denunciare i ” colleghi” abusivi e i saloni non in regola!!!! Chissà che qualcosa si riesca ad ottenere!!!!!

    • antonella
      gennaio 2, 2014 a 4:47 pm #

      come è andato l’incontro con sindaco e uardia di finanza. ci sono possibilità di combattere questi lavoratori in nero???? cosa dobbiamo fare?

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